05.30.07

verso l’Ultimo avatar

Posted in Senza categoria at 18:50 di admin

nel 2004 c’erano già parecchie “polemiche” sulla discordanza dei mondi perfetti desiderati o pretesi da ciascuno “qui”, nel virtuale.
[insomma, c’erano come sempre le “bollinature”. ;)]

così, in quell’atmosfera di frontiera, ho iniziato a scrivere una cronaca romanzata delle mie scorribande virtuali.

l’ho scritta su due piani, virtuale e materiale
[perché infine siamo ciò che siamo su entrambi i piani]
facendoli affiorare nelle metafore.

ho poi posto all’inizio le “note per il lettore” - che prima e volutamente concludevano il romanzo - più o meno in marzo/aprile del 2005. questo per far risaltare l’insieme imperfetto del tempo virtuale che, pur spostandosi, par che non sposti nulla.

[infatti, inizio e fine non sono cronologici pur essendo i vertici del percorso]

la mia idea iniziale era di regalare la cronaca/romanzo a un sito autogestito sotto licenza “creative commons” perché sono convinta che nessuna idea sia veramente di un singolo - del singolo forse è il darle “forma” - ma che il tutto maturi sempre e necessariamente nel confronto con gli altri.
le idee, semplicemente, sono nell’aria.. ci circondano, su un piano temporale che è ora e prima e dopo di noi, sono quindi di ciascuno come di tutti.

nel tempo ho cambiato idea sul sito destinatario del dono. non è da me regalare qualcosa che io intenda “per tutti” a chi invece lo intenda solamente “per sè”.

capita infatti anche troppo spesso che i siti autogestiti divengano la casa personale di chi ne cura l’aspetto informatico ed economico e ne detiene quindi la “proprietà “.

oh, non fraintendiamoci, è un aspetto del tutto legittimo. è tipico dell’uomo rinchiudersi in caste tanto per sentirsi “più” di qualcun altro almeno in qualcosa, si usa dalla notte dei tempi.

in ogni caso sorrido di questa preoccupazione così diffusa per la censura di un’apparenza che non si accorge della continua censura al pensiero che viene messa in atto da parte di chi s’inchioda sulla singola parola o sulla simpatia/antipatia ispirata dalle parole o su ciò che dalle parole vien punto.. ;)

ora, se tu che passi sei riuscito a leggermi fin qui, sei già dentro a ciò che vien chiamato virtuale.

quindi, ora pensa allo stesso modo. e prova ad immergerti nelle metafore. ;)

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